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Missione Imprenditoriale Italia-Kazakhstan 3-6 Settembre 2017

Internazionalizzazione, News

Si è conclusa da qualche giorno la missione imprenditoriale Italia – Kazakhstan, organizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dello Sviluppo Economico, alla quale OWAC ha preso parte, come ulteriore passo del percorso di internazionalizzazione intrapreso negli ultimi due anni.

Il tema centrale della missione ha riguardato prevalentemente il settore delle Smart Energy e Green Technologies e l’iniziativa è stata sviluppata a coronamento della Giornata nazionale dedicata all’Italia all’Expo Astana 2017, che si è tenuto nella capitale dal 10 giugno al 10 settembre. Tema centrale della manifestazione, la prima a svolgersi in un paese dell’Asia Centrale, è stato “Future energy”, declinato sia in termini di produzione responsabile ed efficiente di energia, che di più generale rapporto con l’ambiente. Attraverso l’Esposizione, il Kazakistan intende infatti promuovere un nuovo modello energetico che favorisca l’accesso alla rete elettrica, la sicurezza energetica e l’utilizzo di fonti rinnovabili per ridurre il cambiamento climatico e salvaguardare l’ambiente.

La missione imprenditoriale ha quindi avuto lo scopo di esplorare le opportunità di business offerte dal Kazakhstan alle imprese italiane nei seguenti settori industriali:

  • Tecnologie per il risparmio e l’efficienza energetica
  • Tecnologie per la produzione, trasmissione e distribuzione di energia
  • Impianti Fotovoltaici
  • Impianti Eolici
  • Impianti da Biomasse
  • Impianti Idroelettrici
  • Smart City

Infatti, nonostante l’importanza del settore oil&gas (che esprime circa il 30% del Pil nazionale, quasi il 70% dell’export e il 20% del bilancio pubblico) e l’ingente quantità di risorse fossili di cui dispone il Paese (stabilmente nella top 15 mondiale per disponibilità di petrolio e gas naturale), il Governo del Kazakistan ha avviato un ambizioso programma di sviluppo del proprio modello economico, finalizzato a diversificare la sua base industriale e ridurre la dipendenza dagli idrocarburi. In ambito energetico ciò si è tradotto nell’obiettivo di generare da fonti rinnovabili entro il 2020 almeno il 3% del fabbisogno nazionale, il 10% entro il 2030 e il 50% entro in 2050. Per raggiungere queste percentuali il Ministero dell’Energia ha previsto per i prossimi tre anni la costruzione di 106 nuovi impianti ad energia pulita distribuiti su tutto il territorio nazionale; nel dettaglio si tratta di 34 centrali eoliche, 41 mini idroelettriche, 28 centrali solari e tre impianti a biogas, per oltre 3.000 nuovi MW di potenza installata. Il Kazakistan si è inoltre dotato (unico paese nella regione) di specifiche normative di sostegno al settore, introducendo altresì un sistema di tariffe agevolate e incentivi economici per l’utilizzo di energie verdi.

Durante le due sessioni di Business-To-Business organizzati ad Astana ed Almaty, le due principali città del Paese, OWAC è stata scelta da oltre venti imprese locali per iniziare un dialogo sui possibili settori comuni di sviluppo aziendale; OWAC ha presentato le proprie attività, promuovendo lo spirito di cooperazione internazionale per lo sviluppo di iniziative rispettose dell’ambiente e che prediligano l’utilizzo di risorse rinnovabili piuttosto che quelle tradizionali. Le attività di follow-up con le società e imprese incontrate riguardano prevalentemente la ricerca di progetti a cui collaborare, la fornitura di consulenze specifiche nei settori delle energie rinnovabili e della protezione ambientale, nonché la ricerca di investimenti per la cooperazione nello sviluppo delle iniziative industriali di interesse in Kazhakhstan (ivi comprese eventuali iniziative per lo sviluppo di cicli virtuosi di gestione e trattamento rifiuti).