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Impianto per il trattamento di FORSU e RUR in configurazione Stand Alone

Dati dell'impianto

Generali

  • Superficie dell’impianto: 66750 m2
  • Periodo di progettazione: 2018
  • Incarico: Progettazione definitiva

Dati tecnici

Dettagli e tipo Trattamenti:

Trattamento meccancio-biologico FORSU e RUR

 

Sezione di trattamento FORSU

  • Potenzialità: 65.000 t/anno
  • Giorni lavorativi: 350 g/anno
  • Durata processo: 90 giorni
  • Digestore anaerobico: 2 da 1800 m3
  • Biocelle per stabilizzazione aerobica: 9 da 500 m3
  • Platee di maturazione: 4 da 2400 m3
  • Compost prodotto: 21.200 t/anno
  • Biometano prodotto: 490 Sm3/h

 

Sezione di trattamento RUR

  • Potenzialità: 80.000 t/anno
  • Giorni lavorativi: 350 g/anno
  • Durata processo stabilizzazione frazione organica: 38 giorni
  • Biocelle anaerobiche: 7 da 400 m3
  • Biocelle aerobiche: 4 da 400 m3
  • Post-trattamenti: pressatura materiale plastico in balle e triturazione per CSS
  • Frazione organica stabilizzata prodotta: 19.200 t/anno
  • Plastiche recuperabili: 21.300 t/anno
  • Metalli recuperabili: 800 t/anno
  • Biogas prodotto: 430 Nm3/h

 

IMPIANTI ACCESSORI
Trattamento aria esausta mediante scrubber e biofiltro:

  • Portata massima trattata: 360.000 m3/h
  • Scrubber: n. 4
  • Biofiltri: n. 2 da 1300 m2 e 500 m2

 

Trattamento reflui/percolati mediante impianto di ultrafiltrazione ed osmosi inversa multistadio:

  • Portata massima trattata: 100 m3/g
  • Portata permeato chiarificato: 85 m3/g
  • Portata concentrato: 15 m3/g

Impianto fotovoltaico

  • Potenza installata: 1.000 kW
  • Produzione di energia elettrica: 2.235 MWh/anno

Autoproduzione di energia elettrica dell’impianto per la configurazione stand-alone: 10.075 MWh/anno

Descrizione dell’impianto

Il presente progetto riguarda la realizzazione di un impianto, in configurazione stand-alone, costituito da una sezione di digestione anaerobica della frazione organica derivante dalla raccolta differenziata
(FORSU) con produzione di bio-metano (recupero energetico) e compost di qualità (recupero di materia) e da una sezione di trattamento meccanico-biologico di rifiuti urbani residuali (RUR) per il recupero di materiali/sottoprodotti ed energia per autoconsumi dellíimpianto. L’impianto ha una capacità di trattamento massima di 65.000 t/anno per la sezione di trattamento FORSU e di 80.000 t/anno per la sezione di trattamento RUR.
La proposta progettuale prevede pertanto lo svolgimento delle operazioni di gestione rifiuti R3 – R4 – R13 – D8 – D13 – D15 come indicato dallíallegato B e C della parte quarta del D. Lgs.152/2006.
Le attività che si svolgono all’interno dell’impianto posso essere così suddivise:
A.SEZIONE DI TRATTAMENTO FORSU
  •  Pre-trattamenti meccanici
  • Digestione anaerobica, Produzione di biogas, Raffinazione in biometano
  • Produzione di compost di qualità
B.SEZIONE DI TRATTAMENTO MECCANICO BIOLOGICO RUR
  • Trattamenti di separazione meccanica;
  • Stabilizzazione anaerobica, Produzione di biogas, Cogenerazione
  • Produzione di C.S.S.
Dal trattamento biologico della FORSU si ottiene una quantit‡ di compost di qualitò pari a circa 21.000 t/anno e produzione di biometano pari a circa 490 Sm3/h. Invece dal trattamento dei RUR si ottiene una quantità di
frazione organica stabilizzata (FOS) pari a circa 19.000 t/anno, di materiali riciclabili pari a circa 22.000 t/anno e una produzione di biogas pari a circa 430 Nm3/h.